Buon 2012

...l'editoriale!!!


Si sta per chiudere il 2011, un anno che ha visto ancora nuove ingiustizie sul mondo della resocontazione a causa di quell’appalto nazionale che altro non ha portato che miseria sia alle ditte sia ai professionisti del settore. E così ad agosto di quest’anno il Consiglio di Stato ha di nuovo sentenziato il passaggio dei disoccupati, già perché in realtà la ruota che gira e incastra quella ditta o quell’altra a “servire” il Ministero, a turno, altro non macina che disoccupati senza speranza. Tra poco sarà Natale e molti di noi si accingono a viverlo in modo diverso dal solito, alcuni saranno rassegnati, altri arrabbiati, altri fiduciosi e altri ancora magari indifferenti, ma di sicuro tutti accomunati da un sentore di incertezza e da un’unica domanda: “Come andrà a finire?”. A volte si rimane ad aspettare nella speranza che la soluzione arrivi da sé. Non questa volta. C’è fermento tra di noi, voglia di cercare di capire, volontà di intravedere nuove soluzioni, e perché no anche coalizioni, e il bisogno di unire le nostre voci. Di sicuro c’è da capire che bisogna migliorarsi, riaffermare la propria professionalità e ridare dignità al prodotto che si vuole sottoporre agli occhi di giudici, avvocati e parti in causa. Resocontinforma mira a dare un’unica voce agli operatori che si occupano di verbalizzazione, nessuno escluso. Serve il confronto, bisogna crescere, e soprattutto serve capire da che parte stiamo andando o meglio dove il progresso tecnologico ci sta portando. Il nuovo bando di gara prevede (così si vocifera) tra le clausole un programma di riconoscimento del parlato in grado di riprendere un intero processo penale. Anni fa chi l’avrebbe detto che si sarebbe arrivato a questo traguardo? In realtà ancora non lo sappiamo, una cosa del genere la si dovrebbe simulare per dimostrare che ciò sia possibile. Qualcuno l’ha fatto? Chi lo sa, di sicuro noi del settore non  ne siamo a conoscenza. Nei nostri nuovi articoli a darci diciamo una “dritta” sul discorso “riconoscimento vocale” c’è l’intervista al Professor Carlo Eugeni che ringrazio infinitamente per aver contribuito con la sua professionalità a sviscerare in maniera esaustiva questo argomento. Svisceratelo anche voi miei cari colleghi, non ve ne pentirete. Sono molto contenta di tutti voi, della vostra amicizia, della grinta che avete e della dignità che state dimostrando in questo momento. Spero che il 2012 ridia ai veri professionisti il proprio lavoro e dignitosamente, ma non sono disillusa, e mi rendo conto che riqualificarsi è d’obbligo e che bisogna guardare al futuro per non lasciare che il futuro guardi noi.

 

Rossella D’Arcangelo