Gruppo di fonetica forense

La protesta

Egregi soci e simpatizzanti del GFF, in questo periodo storico stiamo assistendo in Italia, alla difesa estrema di interessi di lobby, di classi e di singole categorie.
I consulenti tecnici e i Periti dei Tribunali italiani, soprattutto nel campo delle intercettazioni, non hanno albi professionali o delegati pronti a difendere i propri interessi. Intanto i pagamenti per lavori già effettuati hanno accumulato un ritardo che ormai si avvicina ai due anni, non vengono effettuati quasi mai anticipi sulle spese (almeno al Sud). Inoltre in questo momento di crisi registriamo sempre più spesso degli ingiustificati tagli sulle vacazioni o sulle spese da parte del Magistrato anche a fronte di un tempo già autorizzato e preventivato.

È per questo motivo che chiedo a tutti voi di aderire ad una iniziativa di protesta inviando un documento dettagliato al ministero di Grazia e Giustizia. Per costruire un fascicolo completo, sarà necessario raccogliere informazioni sui tempi di pagamento, sui tagli ricevuti con dati dettagliati sulla cifra e almeno sull’ufficio e sul Tribunale di riferimento nonché (se presenti) informazioni su IVA o R.A. relativi agli ausiliari già anticipata e mai riconosciuta, sui ricorsi riconosciuti e con quali tempi e quale differenza economica ecc.

Ritengo che dovremmo anche tentare di uniformare i comportamenti dei singoli uffici forzando l’interpretazione di alcuni articoli del cpp., come ad esempio le autorizzazioni, le spese per nome e per conto, i singoli collaboratori con partita IVA, con ricevuta per quietanza e lavoro occasionale, o la collaborazione di società (vista anche la nuova possibilità delle s.s.r.) ecc. un tariffario minimo per trascrizioni e per collaboratori a pagina a battute o come normalmente ognuno di voi fa; i tempi per poter espletare in maniera corretta i compiti assegnati ecc.

Anche gli incarichi hanno in Italia forme completamente diverse, si passa da Tribunali in cui il perito ha la funzione di coordinatore di una squadra di trascrittori a Tribunali dove l’ausiliario può effettuare solo lavori materiali e le sue ore devono sovrapporsi a quelle del perito responsabile. 

Il numero ha sempre dato maggiore forza, quindi chiedo a tutti i consulenti e periti fonici simpatizzanti del GFF di partecipare attivamente alla stesura di questo documento inviandomi tutte le informazioni necessarie.

Grazie in anticipo.
Luciano Romito
Coordinatore nazionale del Gruppo di Fonetica Forense
Presidente dell’Associazione Italiana di Scienze della voce