CONFERENZA DI PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE “onA.I.R.”

12 settembre 2012

SALA DELLE COLONNE, PALAZZO MARINI – ROMA

 

Dr.ssa Francesca Marchionne, Presidente,
Presentazione dell’Associazione

Cari colleghi, attuali e, spero, futuri; cari amici, attuali e, spero, futuri; benvenuti a questa conferenza resa possibile in primis dall’Onorevole radicale Marco Beltrandi, che saluto con grande calore e sincero ringraziamento; ringrazio Alessandro Massari, assistente parlamentare iscritto al Movimento Radicali Italiani nonché amico della nostra Associazione. Questa conferenza ha come obiettivo manifesto quello di presentare la neonata Associazione Internazionale di promozione sociale onA.I.R.. Mentre tutti sapete che on air significa “in onda”, forse meno chiaro è l’acronimo A.I.R. che significa Associazione Internazionale di Respeaking. Molto brevemente, perché è bagaglio conoscitivo di molti di voi, il respeaking è la tecnica che sta alle base di quanto accade dietro alle mie spalle e di fronte ai vostri occhi a opera della nostra collega Erika Orlando, della respeaker professionista. In particolare è una tecnica di scrittura veloce che sfrutta la tecnologia del riconoscimento del parlato per produrre testo a velocità equiparabili alla velocità di eloquio, velocità prima raggiungibile solo tramite la tecnica della stenotipia, di cui qui abbiamo numerosi esperti che saluto particolarmente e calorosamente. Come vedremo le applicazioni del respeaking sono tante, e vanno dalla verbalizzazione dei processi penali alla sottotitolazione televisiva, passando per altre soluzioni di cui parleremo più avanti nel corso della conferenza.

Prima di continuare mi presento ai più che non mi conoscono personalmente. Io sono Francesca Marchionne, presidente e legale rappresentante dell’Associazione onA.I.R. che presentiamo oggi. Mi sono laureata l’anno scorso in Lingue Straniere per la Mediazione e la Comunicazione Internazionale all’Università di Macerata con una tesi sul respeaking, di cui ho esplorato gli aspetti professionali e le possibilità applicative, particolarmente in TV, da un punto di vista interlinguistico, cioè dalla lingua straniera in italiano. Una volta laureata, mi sono subito scontrata con la realtà lavorativa, ho avuto la possibilità di entrare nel settore proprio della sottotitolazione TV in tempo reale tramite respeaking, ma per varie ragioni, purtroppo, la porta si è subito richiusa. Dopo aver preso consapevolezza che troppo spesso il mondo del lavoro tarpa le ali a idee e progetti, specie se provenienti da neofiti del mondo del lavoro in questione, ho deciso di percorrere la strada dell’associazione. Fortunatamente intorno a me ho trovato persone entusiaste che hanno condiviso, gratuitamente, come gratuito è il mio lavoro per l’Associazione, il mio progetto e che hanno permesso, tra le altre cose, di essere qui oggi a questa conferenza di presentazione durante la quale il mio ruolo sarà quello di portavoce dell’Associazione e di moderatrice degli interventi in programma. Come da programma avremmo dovuto avere l’Onorevole Marco Beltrandi, solo che ha avuto una seduta di votazioni alle quattro, quindi ci ha assicurato che appena finiva la seduta sarebbe venuto qua. Ci teneva intanto a farvi sapere che lui è molto vicino alla causa della sottotitolazione per non udenti e vi manda intanto i suoi saluti, poi se verrà più tardi ve li farà di persona insieme ai ringraziamenti per essere venuti qua. Passiamo invece a un altro onorevole, l’Onorevole Mario Mauro, che invece ci manda un videomessaggio che vi faremo subito vedere, è sottotitolato e quindi non ci saranno problemi.  Staccheremo un attimo i sottotitoli e vedrete il videomessaggio.

 

Video messaggio registrato dell'On. Mario Mauro,

 

Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Bene. Come abbiamo potuto vedere e sentire non solo l’Italia quindi si occupa di sottotitolazione ma anche a livello dell’Unione Europea, anzi, soprattutto a livello dell’Unione Europea ci si occupa di questa questione. L’Onorevole Mario Mauro, così come l’Onorevole Beltrandi sono particolarmente legati a questa causa e perciò hanno accettato entrambi di intervenire a loro modo in questo convegno. In particolare dobbiamo ringraziare Beltrandi per la sala e anche l’assistente parlamentare Alessandro Massari, entrambi fanno parte dei radicali italiani che hanno collaborato con il nostro addetto stampa che oggi non è potuto venire perché vive in Sardegna, Michele De Montis. 

Io continuerei con la mia presentazione dell’Associazione, come si può capire dal nome Associazione Internazionale di Reaspeking, noi ci occupiamo soprattutto di questo, di reaspeking, ma anche di sottotitolazione in differita. Diciamo da subito che non siamo un’associazione di categoria, non siamo un’associazione di reaspeker. Ci sono reaspeker però ci sono anche altre persone, semplici studiosi, ci sono non udenti, come Giacomo Pirelli, ci sono professionisti, studenti, giovani in formazione che hanno deciso di intraprendere come strada futura quella del reaspeking e non stiamo quindi parlando solo di reaspeker.

Come potete vedere dalle locandine per oggi abbiamo scelto come immagine quella di un pappagallo con un microfono, per chi sa di cosa si parla, per chi sa che cos’è il reaspeking è facile da immaginare cosa rappresenta: il pappagallo ripete, un reaspeker non ripete parola per parola fedelmente però tendenzialmente riproduce il discorso dall’orale allo scritto dettandolo a un software di riconoscimento del parlato. 

Detto questo passerei subito la parola alla Vice Presidente Tiziana Trapani che è qui a fianco a me, alla mia sinistra, che vi spiegherà quali sono i nostri progetti e le nostre idee per portare avanti questa associazione. Grazie.  

 

Dr.ssa Tiziana Trapani, Vice presidente,
Progetti e idee


Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Grazie Tiziana. Tiziana è un editor professionista, anche se attualmente come tanti giovani in Italia è disoccupata, nella sua tesi di laurea si occupa proprio di respeaking anche lei, e in particolare dei reaspeking nella televisione italiana e francese, comparando i due sistemi. Passiamo adesso la parola al Professore Carlo Eugeni che molti di voi sicuramente conoscono già, però io faccio una piccola introduzione: si è sempre dedicato al reaspeking che ha iniziato a investigare da un punto di vista traduttivo e professionale e didattico nel 2005, quando i contributi accademici in materia erano ancora inesistenti sia in Italia che all’estero. Si è dedicato quindi al reaspeking con numerosi articoli pubblicati in tutto il mondo e due libri. Da un punto di vista didattico dopo aver insegnato per sei anni traduzione multimediale e interpretazione francese all’Università di Macerata è attualmente coordinatore e docente del Modulo di Sottotitolazione per non udenti del master europeo online in traduzione audiovisiva dell’Università di Parma. Professionalmente è reaspeker televisivo di conferenza e formatore di reaspeker per le maggiori aziende del settore. All’interno dell’Associazione lui è il responsabile delle risorse umane, tra le varie cose si occupa anche di questo e ci parlerà in maniera un po’ più specifica del nostro cavallo di battaglia, cioè il progetto OltreSuoni. 


Prof. Carlo Eugeni, Responsabile risorse umane,
OltreSuoni e la sottotitolazione della web radio

 

Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Grazie Carlo. Sicuramente questo intervento avrà stimolato qualcuno di voi per l’originarietà, almeno, del progetto. Vorrei precisare prima di andare avanti sul prossimo oratore che onA.I.R. è un’Associazione nata recentemente, è nata a marzo di quest’anno e ha già raggiunto, grazie anche al nostro responsabile delle risorse umane – sempre lui – 50 soci in poco tempo. Ha un progetto importante, OltreSuoni in itinere, ha tanti altri progetti, come abbiamo sentito da Tiziana, che presto verranno sviluppati e tra i vari membri ha anche persone che vengono da un campo vicino, quello del reaspeking, e infatti ora ce ne parlerà proprio il nostro socio, io sarò molto emozionata a passare la parola a Francesco Cellini perché innanzitutto Cellini è un perito trascrittore dattilografo, di lungo corso, e da qualche mese è un perito respeaker per numerosi tribunali italiani di cui è consulente a vario titolo. Perché ho detto “con grande soddisfazione”, per un motivo particolare: Francesco Cellini infatti è nel respeaking quello che Saulo è nel Cristianesimo. Allora, Francesco non era un sostenitore del respeaking prima però successivamente, grazie al costante stimolo ottimista della sua collega e amica Rossella D’Arcangelo e poi al paziente confronto scientifico con il Professor Eugeni – sempre lui – ha aperto gli occhi e ha visto l’enorme potenziale del respeaking, anche per quella che era da anni e che è ancora la sua professione. Si è quindi rimboccato le maniche e pazientemente ha intrapreso la strada dell’autoformazione raggiungendo degli ottimi risultati che lo hanno portato oggi a essere un testimonial vivente della pratica del reaspeking. Nella veste di professionista della verbalizzazione che si apre al reaspeking do la parola a Francesco Cellini.  


Francesco Cellini, Perito trascrittore,
Il mondo dei resocontisti si avvicina al respeaking


Dr. Giovanni Polidoro, Dottore in legge,
L'accessibilità ai mezzi di comunicazione di massa

 

Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Grazie Giovanni per il tuo intervento decisamente interessante. Vorrei precisare, come diceva prima la collega Tiziana, che noi abbiamo appunto in progetto una collaborazione con l’Università di Cagliari per sottotitolare le lezioni universitarie, quindi ci stiamo muovendo anche in questo senso. Altre collaborazioni sono state stipulate con altre università riguardo i tirocini, e per il progetto OltreSuoni abbiamo appunto la collaborazione con l’azienda Synthema di Pisa e l’associazione TDM2000 di Cagliari. Approfitto dell’introduzione al prossimo oratore, cioè Giacomo Pirelli, per parlare un po’ dei nostri obiettivi, dello scopo per cui è nata l’Associazione. L’Associazione non vuole soltanto diffondere il respeaking, noi parliamo di respeaking perché sappiamo parlare di questo, nel senso che io ho fatto una tesi sul respeaking interlinguistico, Tiziana – come vi dicevo prima – ha fatto una tesi sul respeaking, la tesi di dottorato del professor Eugeni che è la prima, una delle prime sul respeaking; però il nostro scopo è quello di agevolare l’integrazione dei non udenti, delle persone sorde, all’interno di questa società. Non bastano i sottotitoli alla televisione che poi non ci sono in tutte le trasmissioni, ci sono tante altre realtà in cui i sordi vengono emarginati, noi nel nostro piccolo, per quello che possiamo fare, vogliamo combattere queste ingiustizie perché si tratta di emarginare delle persone. Do quindi la parola a Giacomo Pirelli, che è membro di numerose associazioni di non udenti e animatore di un gruppo di Facebook sulla diffusione della sottotitolazione per non udenti a teatro, al cinema e in televisione e, per la nostra associazione, è il responsabile della comunicazione con le associazioni. Qui ci sono alcuni esponenti che comunque lo conoscono. Anche Giacomo è un non udente, così come Giovanni Polidoro, e il suo intervento non sarà sottotitolato perché ha portato un Power Point abbastanza eloquente.


Dr. Giacomo Pirelli, Responsabile della Comunicazione con le Associazioni
Le esigenze dei sordi

 

Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Adesso andiamo avanti con un aspetto diverso, ma molto importante. Come vi accennavo prima noi collaboriamo con tre università al momento: l’Università di Parma, l’Università di Teramo e l’Università di Roma Tre. La professoressa Franca Orletti è la direttrice del Dipartimento di Linguistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre, è coordinatrice del master di traduzione e comunicazione nelle professioni del Web Cinema e Televisione. Prego. 

 

Prof.ssa Franca Orletti, Università Roma Tre,
Università e Associazioni per accedere al mondo del lavoro


Conferimento della Presidenza onoraria all'Ing. Giuliano Pirelli

Dott.ssa Francesca Marchionne, Presidente

Grazie Professoressa Orletti, sicuramente anche con questo intervento sono fiera di dire che onA.I.R., grazie anche a queste collaborazioni, sta andando nella giusta strada. Colgo l’occasione su quello che ha detto la professoressa Orletti riguardo gli interpreti in lingua dei segni per dire che noi non vogliamo sostituire la lingua dei segni. Noi siamo molto democratici in questo senso, facciamo respeaking perché è quello che sappiamo fare, ma il nostro scopo è integrare nella società tutti i non udenti, perciò ci affianchiamo molto volentieri alla lingua dei segni per tutti quei sordi oralisti, quindi che non conoscono la lingua dei segni per poter far vivere loro una vita più normale possibile, anche con questo progetto che speriamo vada avanti. Siamo arrivati a un momento piuttosto importante, cioè la consegna del certificato di Presidente Onorario all’Ingegner Pirelli, io consegnerò questo certificato, perciò lascio la presentazione al Professor Eugeni.  

 

Prof. Carlo Eugeni, Responsabile Risorse Umane

In qualità di membro anziano del direttivo sono la seconda persona nella scala delle presentazioni. Allora perché diamo la presidenza onoraria a Giuliano Pirelli? Tanti sono i motivi per cui si potrebbe dare la presidenza onoraria a Giuliano Pirelli, ma quello più semplice, quello più scientifico, quello più inattaccabile è il fatto che Giuliano Pirelli ha inventato il respeaking, non l’ha brevettato perché l’ufficio per cui lavora, cioè ha lavorato perché è fresco di pensione, cioè il centro comune di ricerca per determinati progetti, fa sensibilizzazione, ma Giuliano Pirelli nel ’96, quando sono usciti i primi software di riconoscimento del parlato continuo, cioè che permettono di dettare in maniera più o meno naturale, ha un’idea semplicissima ma geniale, l’idea era semplicissima: utilizziamo i software di riconoscimento del parlato non per scrivere senza mani come è stato utilizzato finora ma per sottotitolare in tempo reale eventi che altrimenti sarebbero preclusi a persone che non riescono a intendere, per problemi linguistici o sensoriali, il testo di partenza. Ed è così che arma il figlio Lorenzo di Dragon-1 e gli fa sottotitolare in tempo reale il mondiale che stava andando in onda, la partita del mondiale che stava andando in onda in quel momento. Vi farò vedere un filmato inedito di quelli veramente da cineteca, quantomeno per noi, in cui si vede appunto Lorenzo che fa respeaking  per Giacomo, che è il fratello – e che è il Dottor Pirelli che abbiamo visto prima parlare di accessibilità –, e vediamo una scena veramente molto toccante in cui appunto tocca con mano – scusate il bisticcio – l’utilità del respeaking; si tratta di un goal annullato, la qualità dell’audio ovviamente non è ottimale, però si vede benissimo, in cui si vede un goal annullato e Giacomo dispiaciuto per il goal annullato soltanto quando capisce dai sottotitoli che il goal è stato annullato.

 

(N.d.t. – Viene dato in visione il video di cui parla Carlo Eugeni)

 

Avete visto che ovviamente il ritardo con cui comparivano i sottotitoli era abbastanza importante perché appunto stiamo parlando di un software di tanti anni fa, però avete visto che Giacomo a goal annullato detto dalla televisione non reagisce, detto da Lorenzo non reagisce, quando compare il sottotitolo si mette le mani in testa. Secondo me questo video, che pubblicheremo se ci viene dato il permesso, è straordinario e dimostra appunto l’utilità di azioni come quelle che facciamo noi per avere inventato il respeaking.  Diamo in questo momento, la presidenza onoraria dell’associazione onA.I.R. a Giuliano Pirelli, consegna la nostra miss Presidente Francesca Marchionne. 

 

Applauso – (Consegna della presidenza onoraria all’Ing. Giuliano Pirelli)

 

Orgogliosi di avere un italiano tra gli inventori di un sistema di comunicazione, anche se come Meucci ci potevi pensare a brevettarlo prima! Comunque do la parola all’Ingegner amico Giuliano Pirelli che ci parlerà del suo progetto all’interno del quale appunto studiò questa tecnica, che poi soltanto nel 2001 fu studiata, fu messa in pratica dalla BBC. 


Ing. Giuliano Pirelli, Coordinatore del Progetto VOICE,
Dal Progetto VOICE a onA.I.R.: lo stesso entusiasmo, in un mondo che evolve