Web & professionalità

“In rete, arrivi ovunque e comunque!”

di Francesco Cellini

Quando ho deciso di creare un sito “fai da te” ero già un blogger, pertanto il passo è stato facile e immediato.

La creazione del mio primo sito è avvenuta nel 2006, e l’ho realizzato con lo scopo di farmi conoscere da chi come me appartiene al vasto mondo della resocontazione.

Nel frattempo continuavo a studiare come poter rendere al meglio la mia “carta di identità virtuale” al fine di offrirla al ricevente/cliente il  più possibile interessante, convincente ed efficace.

E’ inutile negarlo, quando si entra in rete come webmaster, anche se da  autodidatta, lo si fa per “vendere” la propria professione, e soprattutto per avere la possibilità di essere contattati da potenziali fruitori del servizio che proponi.

Non appena creai il mio primo sito, ricordo di aver ricevuto molte critiche negative, condite da ironiche osservazioni, da parte di molti miei colleghi convinti a quel tempo del fatto che la realizzazione di un sito “fatto in casa” e “senza spese” a nulla sarebbe servito. Io però contrariamente ho sempre pensato che per quanto minuscolo e timido possa essere un sito esso allo stesso tempo entra prepotentemente nei PC di tutto il mondo, soprattutto se si ha la capacità di individuare le giuste “parole chiavi”. Per cui, per non saper né leggere e né scrivere ho pensato di inserire parole tipo “perito fonico”, “Francesco Cellini”, “trascrizioni”, “Perizia”, “intercettazioni”. Queste hanno facilitato l’ingresso in ambito forense, nel mondo della verbalizzazione e della resocontazione.

Ad oggi sono rimasto ancora un autodidatta convinto, continuamente impegnato a crearmi siti nuovi e alla ricerca incessante di novità sul web. Mi pubblicizzo con quattro siti personali dove promuovo la mia professionalità per arrivare con genialità e originalità “prima e primo” a potenziali clienti, sia  pubblici sia privati.

Poi gestisco altri siti, sempre con lo stesso tema, quali “Periti Fonici”, “Indagini Difensive”, “Progetto C.A.S.A.” e “Resocontinforma”. Di quest’ultimo ne curo la grafica e l’inserimento degli articoli. Poi gestisco qualche blog inerente argomenti diversi. Posso definirmi a tutti gli effetti un piccolo invasore della rete.

Grazie ai miei siti personali il mio volume d’affari ha subito un incremento esponenziale rispetto a quattro-cinque anni fa. Il mio cellulare squilla continuamente, la mia posta elettronica è sempre ricca di mail. Continuamente mi vengono richieste informazioni professionali e invii di preventivi. Ultimamente sono stato addirittura contattato da giornalisti curiosi intenzionati ad approfondire seriamente l’argomento inerente il mondo peritale.

La rete è tutto il mondo, si può e la si deve sfruttare, soprattutto se ci si trova a dover lavorare in un settore di nicchia come il nostro. Internet è come una vetrina virtuale, aperta a tutti,  e c’è sempre qualcuno che passa e si ferma a guardare e che entra per acquistare l’articolo.

Qualche anno fa per farsi conoscere si spediva tramite il servizio postale una brochure su carta intestata con tanto di lettera di presentazione indirizzata ad enti, a uffici giudiziari, a studi legali, ad hotel che gestivano congressi. Poi si rimaneva in attesa per giorni con la speranza che la destinazione venisse raggiunta e in caso affermativo che il pacchetto non venisse subito cestinato o  ignorato.

Oggi il progresso ci consente con un semplice clic dal nostro Pc di far arrivare quella brochure o quella lettera di presentazione nell’immediato al destinatario voluto. L’ufficio si è trasformato in un sito, la lettera cartacea si è trasformata in e-mail, la ricevuta di ritorno in notifica ecc. E’ immediato anche l’interesse o il disinteresse di un cliente. Questo ci consente di non perdere tempo e ci sprona a esplorare altre e nuove opportunità.

Oggi più che mai si è rappresentanti di se stessi e delle proprie arti e mestieri. Nell’era di social network, con scarsi rapporti de visu, abbiamo costruito un mondo perfetto anche nell’offerta del prodotto, ovviamente il rischio di incorrere in “venditori di fumo” è alto, ma chi si propone seriamente e sa di non mentire sulla propria professionalità può stare ben tranquillo su ciò che vende.

L’evoluzione dei sistemi di comunicazione è sempre più veloce e inarrestabile, muta continuamente, ma rimango convinto (come da filosofia “Cellini pensiero”, metafora usata da molti miei colleghi per definire che ciò che penso difficilmente lo cambio), che se ci si propone con onestà, per ciò che veramente si è, e con la consapevolezza che la manna dal cielo non arriva, tutto ciò che siamo e diventiamo è grazie alle proprie competenze e alle acquisite capacità.